Relazione fine anno Presidente Giovanni GRONDONA VIOLA

20 dicembre 2019
A tutti i Soci ASSIMP Italia, 

un altro anno sta per terminare ed io mi trovo, come di consueto, a ringraziare tutti i colleghi e gli amici che continuano a condividere con me il percorso iniziato dall’Associazione nel lontano 2002.

Gli imprenditori che 17 anni fa hanno deciso di fondare l’Associazione che ho l’onore di presiedere, lo hanno fatto con un’unica idea in mente: quella di qualificare un comparto sino ad allora fin troppo bistrattato e nel contempo dare valore al lavoro ed alla professionalità delle Imprese specialistiche che vi operano.

Oggi, dopo anni di impegno, tempo rubato alle proprie aziende e duro lavoro, si cominciano a vedere i primi risultati concreti: i nostri rappresentanti vengono ricevuti ed ascoltati presso le Istituzioni e gli Enti pubblici; i Convegni ed i Meeting che organizziamo vedono un’altissima affluenza di partecipanti, che cresce di anno in anno; i nostri percorsi didattici volti alla divulgazione di quella che mi piace chiamare “cultura delle impermeabilizzazioni” vengono richiesti da tutti gli Ordini Professionali della nazione.

Questi sono chiari segnali del significativo cambiamento che ASSIMP Italia è riuscita ad introdurre non solo nel mondo delle impermeabilizzazioni, ma anche in quello dell’edilizia generale, spostando l’attenzione di committenti, progettisti ed imprese generali verso la qualificazione, la professionalità e la qualità delle opere, a discapito del puro prezzo.

Il 2019 è stato un anno da record, con un numero di iniziative e persone coinvolte senza precedenti nella storia della nostra Associazione:

- 7 i corsi rivolti ai professionisti, organizzati presso i vari Ordini Professionali di Como, Varese, Arezzo, Vicenza, Ancona, Firenze e Savona;

- 5 i convegni in cui siamo stati parte attiva, come organizzatori e/o relatori, tra cui spicca il Convegno Nazionale tenutosi al Lingotto, di cui parlerò più approfonditamente tra poco;

- 4 i corsi di qualificazione tenutisi presso le Scuole Edili di Genova, Bergamo e Milano, con i quali abbiamo rilasciato a 25 dipendenti di imprese specializzate altrettanti patentini di “Addetto alla posa di membrane flessibili per impermeabilizzazione”, secondo Norma UNI 11333, sia di tipo bituminoso che sintetico.

Le iniziative sopra riportate hanno coinvolto un audience complessivo di oltre 3000 addetti, confermando ASSIMP Italia come una delle realtà più dinamiche operanti sul territorio nazionale e di sicuro l’organizzazione di riferimento per tutto il settore delle impermeabilizzazioni.

A dispetto di un momento storico in cui spesso il teatro di confronto tra i professionisti è internet ed i social network (dove ASSIMP Italia è comunque presente su Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram e con un sito istituzionale), l’Associazione ha preferito lavorare attivamente sul campo, interfacciandosi fisicamente con tutti gli addetti ai lavori e organizzando con cadenza pressoché settimanale corsi, convegni, incontri e momenti di aggregazione, in cui si riescono a mettere sul piatto le vere problematiche del comparto, cercando di risolverle concretamente, attraverso il confronto diretto ed il dialogo tra relatori ed astanti.

Ai relatori di ASSIMP Italia non interessa tenere delle lezioni frontali, ma preferiscono porsi semplicemente come dei professionisti che conoscono a menadito le Norme di settore ed i Manuali di corretta posa, e mettono a disposizione la loro esperienza a chi è interessato ad acquisire nuove competenze.

Abbiamo così messo a punto corsi teorici per professionisti e dipendenti di Imprese generali, in cui illustriamo loro l’importanza delle opere di impermeabilizzazione e del fatto che vengano eseguite da imprese specializzate e con personale qualificato.

Prima di passare a parlare delle iniziative che ASSIMP Italia ha in serbo per l’anno che verrà, vorrei tornare a parlare con un pizzico di orgoglio dell’Evento principale di quest’anno, ovvero il Convegno Nazionale tenutosi al Lingotto di Torino, uno dei contesti fieristici più importanti del mondo e simbolo storico dell’importanza che il settore industriale ha sempre avuto per il Paese.

Dal titolo “Il diavolo è nei dettagli: la corretta progettazione e realizzazione dei manti impermeabili”, il nostro Convegno ha visto la partecipazione di quasi 400 professionisti, di cui oltre 100 imprese d’impermeabilizzazione e ben 25 rappresentanti dei produttori nostri associati, che hanno potuto presentare le proprie novità nell’area espositiva “Nuove idee e prodotti per impermeabilizzare”.

Si sono succeduti sul palco illustri professionisti italiani e stranieri:

- il Prof.Matteo FIORI, coordinatore del Gruppo di Lavoro UNI “Coperture continue ed Impermeabilizzazioni” nonché Docente di Ingegnere civile presso il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano;

- l’Ing.Alain DECORNIQUET, Direttore Tecnico di una delle più grandi Imprese di Impermeabilizzazione di Francia, la SMAC, il quale ha tenuto un intervento su come sono regolamentati i sistemi liquidi in Francia;

- l’Arch.Antonio BROCCOLINO ed il Presidente del Comitato Tecnico ASSIMP Italia, Marco PERUZZI, che hanno relazionato sulla recente Norma UNI 8172–2 “Analisi degli elementi e strati funzionali delle coperture”, Norma di enorme importanza, che stabilisce finalmente regole certe e condivise su come devono essere progettati e realizzati gli strati che vanno a comporre la stratigrafia dei solai dei nostri edifici, per consentire un corretto funzionamento ed interazione di tutte le loro parti (elementi strutturali, pendenze, strati isolanti ed impermeabilizzazioni).

- l’Ing. Eric SCHOMUS, membro dell’ABEE (Association Belgedes Entreprises d’Etanchéité),
che ha spiegato alla platea come avviene l’impermeabilizzazione dei dettagli nei paesi nordeuropei.

Il grande interesse suscitato dal Convegno del Lingotto ha fatto sì che solo 6 giorni dopo la sua conclusione, una nostra rappresentanza è stata ricevuta in pubblica audizione presso l’VIIIa Commissione Lavori Pubblici del Senato della Repubblica Italiana, presieduta dall’On. Sen. Mauro COLTORTI, in cui abbiamo potuto ribadire ancora una volta l’importanza dell’obbligo di rilascio di un certificato di conformità delle opere d’impermeabilizzazione per garantire l’abitabilità di ogni edificio.

I nostri rappresentanti hanno colto l'occasione per avanzare le seguenti istanze di grande interesse per il nostro comparto:

- inserimento della categoria OS8 tra le “Superspecialistiche”, con obbligo di qualifica;

- obbligo dell’impiego di mano d’opera qualificata, provvista di patentino, secondo quanto prescritto dalla Norma UNI 11333 parti 1-2-3;

- obbligo di redazione dei progetti dei sistemi impermeabili da parte di Professionisti, iscritti ai rispettivi Albi professionali e qualificati in materia di impermeabilizzazione;

- obbligo per l’Impresa di Impermeabilizzazione, al termine dei lavori, di rilasciare al committente un certificato di conformità dell’opera realizzata.

Ora passo a parlarVi del 2020, che sarà un anno ancor più pregno di attività, progetti ed obbiettivi.

Inizio anticipandoVi i primi appuntamenti già fissati per l’anno a venire:

- 23 gennaio: corso di progettazione e posa c/o il Collegio Geometri Brescia;

- 26, 27 e 28 febbraio: corso di qualificazione maestranze per addetti alla posa di membrane bituminose c/o il Centro Edilizia Treviso;

- 6 marzo: convegno “La corretta progettazione, realizzazione e manutenzione dei sistemi impermeabili su coperture tradizionali e tetti verdi” c/o l’Ordine Architetti Roma;

- 24 aprile: Convegno Nazionale 2020.

Oltre a quanto sopra, nel 2020 speriamo di raggiungere i seguenti obbiettivi, frutto del continuo confronto instaurato tra Imprese, Progettisti, Produttori, Atenei ed Istituzioni:

- certificazione delle imprese di posa;

- pubblicazione del Manuale “Corretta posa dei dettagli bituminosi”, in collaborazione con il Politecnico di Milano;

- realizzazione di case studies e tesi di laurea sulla corretta impermeabilizzazione dei sistemi a verde pensile, in collaborazione con l’Università di Venezia;

- percorsi di formazione dedicati alla qualificazione di neodiplomati, disoccupati ed inoccupati;

- legge di conformità dei sistemi impermeabili.

Dopo aver elencato le iniziative svolte nell’anno che sta per concludersi e quelle in programma per l’anno a venire, è giunto il momento di tirare le somme del lavoro svolto e dei risultati ad oggi raggiunti.

A dispetto del prolungarsi di una fase non propriamente favorevole per l’edilizia italiana, è importante segnalare come molte nuove imprese abbiano deciso di aderire alla nostra Associazione anche quest’anno.

Proprio in virtù del perdurare di questo periodo critico, i nuovi ingressi testimoniano la necessità per il comparto di un interlocutore rappresentativo, che faccia da portavoce alle Imprese di impermeabilizzazione, che quotidianamente si trovano ad affrontare problematiche che spesso rendono complicato il nostro lavoro.

Ci stiamo impegnando sempre più a soddisfare le esigenze di tutti coloro che richiedono l’intervento di ASSIMP Italia per la risoluzione di specifiche problematiche. A questo proposito, abbiamo messo a punto uno sportello continuo di consulenza, “L’esperto risponde”, con cui andremo a fornire soluzioni tecniche e consulti a tutti i Soci che ne dovessero avere la necessità.

Per permetterci di comprendere al meglio quali siano le Vostre esigenze, Vi invito come sempre a seguirci sul sito ufficiale, ad interagire con noi sulle piattaforme social, a partecipare ai nostri incontri e a contattare la responsabile della Segreteria, Martina CIUTI, per proporre nuove idee, esprimere opinioni e/o avanzare suggerimenti.

Il mio ringraziamento particolare va a tutti i componenti il Consiglio Direttivo: Alessandro BORRONI, Roberto CASSANI, Glauco DE CECCO, Stefano FRANGERINI, Ettore GERBAUDO, Simone GIUNTINI, Giacomo IRIDE, Carlo LIBORIO, Massimiliano LORENZETTI, Pietro MOLITERNI, Marco PERUZZI, Luca ROSSATO, Ciro SCOGNAMIGLIO, Ennio ZANCHETTA e Stefano ZUBAN, i quali si sono adoperati con impegno e costanza a partecipare alle numerosissime iniziative che abbiamo organizzato, percorrendo migliaia di chilometri e rubando tempo e risorse alle proprie Imprese per dedicarsi all’Associazione.


Ringrazio tutti i Soci Aggregati, con i quali si è instaurato un rapporto diretto, che ci sta spronando a portare avanti progetti ed iniziative di comune interesse, volti alla qualificazione del comparto. 

Un plauso speciale va al Presidente del Comitato Tecnico e Consigliere, Marco PERUZZI, e al Consigliere Alessandro BORRONI, per aver partecipato a tutte le riunioni svoltesi in UNI, in qualità di nostri rappresentanti, nonché di portavoce delle istanze di tutte le Imprese di Impermeabilizzazione associate e non. Il loro lavoro svolto all’interno del Gruppo di Lavoro UNI “Coperture Continue ed Impermeabilizzazioni” si sta rivelando essenziale per la qualificazione del nostro comparto.

Ringrazio il Formedil Nazionale ed il circuito delle Scuole Edili d’Italia, che con la loro disponibilità ci consentono di diffondere su tutto il territorio il percorso di qualificazione delle maestranze, con il rilascio del patentino di “Addetto alla posa di membrane flessibili per impermeabilizzazione” secondo quanto prescritto dalla Norma UNI 11333. A tal proposito annuncio che all’inizio del prossimo anno andremo a rinnovare il protocollo d’intesa che ci lega dal 2009.

Infine, come di consueto, ringrazio la BEMA Editrice e l’Arch. Dario MARABELLI per la proficua collaborazione che si rinnova anno dopo anno, sin dalla nostra nascita.


In conclusione, vorrei fare un appello a tutti voi: cerchiamo di accettare sempre meno i compromessi che danneggiano l’immagine del nostro comparto, a pretendere le condizioni ideali per poter fare il nostro lavoro a regola d’arte e a dare il giusto valore alla nostra professionalità ed al nostro splendido lavoro.

Le Norme che ci vengono incontro in tal senso ci sono, basta conoscerle e farle valere nei confronti delle committenze. Perché un’impermeabilizzazione fatta bene giova a tutti quanti, ma soprattutto al patrimonio edilizio del nostro Paese.

Di miglioramenti ne sono stati fatti, l’asticella è stata alzata, adesso dobbiamo continuare a lavorare in sinergia per fare in modo che la crescita prosegua su questa tendenza positiva.

A tutti Voi ed alle vostre famiglie va il mio più sincero augurio di trascorrere queste festività nella gioia e nella serenità, sempre auspicando che il 2020 sia finalmente l’anno di rinascita per l’edilizia italiana.



Il Presidente 

Giovanni GRONDONA VIOLA

                                                                                                                           

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