Glossario

Questa sezione del portale Assimp talia ospita le definizioni dei termini più frequentemente utilizzati:

 

Copertura
Unità tecnologica avente la funzione di contribuire a realizzare una certa situazione ambientale e d'uso a sé sottostante, a fronte di una data situazione ambientale e d'uso esterna.

Parte corrente
Ambito planimetrico di una copertura per il quale viene definito il pacchetto progettuale fondamentale.

Punti o zone particolari
Elementi geometrici e/o funzionali, sistematici e/o accessori, presenti al contorno e/o in parte corrente, che richiedono soluzioni specifiche e differenziate rispetto a quelle di parte corrente.

 

Elementi del pacchetto di copertura

  • Elemento portante
    Elemento che ha la funzione di sopportare i carichi permanenti ed i sovraccarichi della copertura. Può essere realizzato in cemento armato normale o alleggerito, c.a. misto a laterizi, lastre prefabbricate di c.a. normale o precompresso, metallo, legno, pannelli sandwich, etc.
  • Elemento termoisolante
    Elemento che ha la funzione di portare al valore richiesto la resistenza termica globale della copertura. Può essere realizzato mediante pannelli o feltri in lana di vetro, lana di roccia, mediante pannelli di materiali granulari, cellulari o compatti, etc.
  • Elemento di tenuta
    Elemento che ha la funzione di conferire alla copertura una prefissata impermeabilità all'acqua meteorica, resistendo alle sollecitazioni indotte dall'ambiente esterno e dall'uso. Normalmente è realizzato con membrane a base bituminosa posate in doppio strato.
  • Piano (superficie) di posa
    Superficie correttamente predisposta, atta a ricevere la posa dei vari elementi o strati costituenti la copertura.

Modalità di posa delle membrane impermeabilizzanti

  • Posa in indipendenza
    è la posa a secco, con la membrana semplicemente appoggiata al piano di posa.
  • Posa in semindipendenza
    è caratterizzata dall'adesione parziale tra la membrana ed il piano di posa; si ottiene utilizzando appositi strati multiforati a base bituminosa, oppure sfiammando le membrane per punti o strisce con un cannello a gas propano.
  • Posa in completa aderenza
    è caratterizzata dall'adesione totale tra l'elemento di tenuta ed il piano di posa, ottenuta per sfiammatura con cannello a gas propano.

Modalità di isolamento termoacustico

  • Isolamento all'estradosso
    è caratterizzato dal fatto che l'elemento isolante viene applicato all'esterno dell'elemento portante.
  • Isolamento all'intradosso
    è caratterizzato dal fatto che l'elemento isolante viene applicato all'interno dell'elemento portante inclinato, oppure sull'ultimo solaio piano.

Elementi e strati complementari

  • Strato di Imprimitura
    Strato avente la funzione di modificare le caratteristiche superficiali dello strato sottostante, al fine di favorire il consolidamento superficiale del piano di posa e l'aggrappaggio degli elementi o strati sovrastanti. Si realizza stendendo del primer bituminoso, a spruzzo o a pennello.
  • Strato di pendenza
    Ha lo scopo di portare la pendenza della copertura al valore richiesto (ad esempio per permettere un rapido deflusso dell'acqua, qualora l'elemento portante non sia dotato della pendenza necessaria). Solitamente è realizzato con un massetto di calcestruzzo, normale o alleggerito.
  • Strato di diffusione del vapore
    Impedisce la formazione di pressioni anomale all'interno degli elementi costituenti la copertura, conseguenti ad evaporazione di acqua occlusa. Messo in comunicazione con l'esterno tramite opportuni aeratori (caminetti di ventilazione), consente l'estrazione del vapore dalla copertura. è normalmente realizzato mediante rotoli a base bituminosa.
  • Freno (schermo) al vapore
    Ha la funzione di ridurre il passaggio del vapore acqueo, controllando il fenomeno della condensa all'interno degli elementi costituenti la copertura. Viene realizzato con rotoli a base bituminosa.
  • Barriera al vapore
    Ha la funzione di impedire al vapore acqueo di diffondersi in modo incontrollato all'interno della copertura e giungere a contatto di superfici fredde che ne causino la condensazione. Generalmente è realizzata mediante lamine metalliche associate a materiali bituminosi.
  • Strato di separazione e/o scorrimento
    Evita interazioni di carattere fisico e/o chimico tra strati contigui. Può essere realizzato con fogli di poliestere non tessuto di adeguata grammatura, oppure con cartonfeltri bitumati.
  • Strato drenante
    Favorisce lo smaltimento rapido, per gravità, dell'acqua raccoltasi all'interno della copertura. Solitamente viene impiegato in abbinamento ad uno strato filtrante, specie nelle terrazze giardino, dove è previsto il contatto con il terreno da coltura. Si realizza con uno strato di ghiaia di opportuna granulometria.
  • Strato filtrante
    Trattiene il materiale polverulento, pur lasciando libero il passaggio delle acque meteoriche. Viene realizzato solitamente con fogli di poliestere non tessuto di adeguata grammatura.
  • Strato antiradice
    Protegge gli strati sottostanti dagli attacchi delle radici delle piante, nelle terrazze giardino. Si realizza con membrane bituminose trattate con speciali sostanze chimiche antiradice, oppure armate con lamine metalliche.
  • Strato di irrigidimento o ripartizione dei carichi
    La sua funzione è quella di ripartire su una superficie più ampia i carichi puntiformi e di formare un sottofondo rigido per le pavimentazioni che lo richiedano. Di regola si realizza armando con una rete metallica elettrosaldata un massetto di calcestruzzo, avente uno spessore non inferiore a 4/5 cm.
  • Strato di protezione
    Ha la funzione di proteggere gli strati sottostanti dalle sollecitazioni meccaniche, fisiche e chimiche, esterne o legate alla destinazione d'uso della copertura, oppure ha funzioni decorative. Possiamo distinguere i seguenti tipi: 

    • Protezione leggera, realizzata ad esempio con uno strato di vernice a base di alluminio o vernice acrilica steso sullo strato superiore dell'elemento di tenuta.
    • Protezione pesante mobile, apportata in cantiere e manualmente asportabile senza dover ricorrere ad opere di demolizione (esempio ghiaia, terra, quadrotti di cemento, autobloccanti, cubetti o simili posati su sabbia).
    • Protezione pesante fissa, apportata in cantiere ed eventualmente asportabile ricorrendo ad opere di demolizione (esempio cappe in cls, pavimentazioni e piastrellature, asfaltature, etc.).
    • Autoprotezione, realizzata utilizzando come strato superiore dell'elemento di tenuta una membrana impermeabile ardesiata o rivestita superiormente con lamina metallica.
  • Strato di ventilazione
    Strato avente la funzione di contribuire alla regolazione delle caratteristiche igrometriche della copertura attraverso ricambi d'aria naturali o forzati.
  • Elemento di raccolta e convogliamento delle acque
    Insieme integrato di elementi avente la funzione di raccogliere le acque meteoriche provenienti dalla copertura e convogliarle verso punti voluti. Ne fanno parte il canale di gronda, il pluviale (avente la funzione di convogliare le acque verso il suolo), lo scarico di troppo pieno (per l'eliminazione dell'acqua eccedente un determinato livello nell'invaso previsto), il bocchettone di scarico (elemento di collegamento tra l'elemento di tenuta e quello di smaltimento).
  • Aeratore (caminetto di ventilazione)
    Elemento integrato nella copertura avente la funzione di permettere lo sfogo del vapore acqueo dalla copertura all'atmosfera.

 

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